2019: Integrazione e autonomia sempre più centrali nell’intervento di CivicoZero



Il 2019 è stato profondamente segnato dall’introduzione del c.d. Decreto Sicurezza e dalle innumerevoli criticità ad esso correlate.

La situazione socio-politica estremamente critica generata dalla nuova normativa in tema di migranti e protezione internazionale ha dato vita ad un clima generale di preoccupazione e disorientamento che ha investito tutti gli attori sociali coinvolti (strutture per l’accoglienza, organizzazioni, tutori volontari) innescando tra i giovani minori e neo-maggiorenni in transito sul territorio italiano confusione e incertezza, soprattutto con riferimento al processo di ottenimento dei documenti e ai continui trasferimenti tra centri di accoglienza.

Inizia a vacillare la rete territoriale che fino a questo momento aveva fornito un importante supporto al percorso di accoglienza ed integrazione dei MSNA, in particolare sul territorio romano. Il nuovo panorama socio-politico, i cambiamenti dei flussi migratori e il riaffacciarsi della migrazione albanese, pongono una nuova sfida per CivicoZero Onlus che, sempre focalizzato sui bisogni dei ragazzi, ripensa e riadatta le linee dell’intervento su azioni di inclusione sociale più marcate. La maggiore permanenza dei minori e la relazione più stabile e duratura con i ragazzi, favoriscono l’emersione di un disagio giovanile sempre più forte legato al tema della ricostruzione del sé e alla progettazione del proprio futuro. Il supporto psicologico e le azioni volte a garantire un sostegno ed un accompagnamento costanti al percorso di integrazione socio-culturale e all’autonomia, diventano gli assi centrali dell’intervento di CivicoZero.

Questa nuova permanenza più a lungo termine dei ragazzi, vede per la prima volta a CivicoZero la nascita di gruppi stabili e costanti nel tempo, che nel corso del 2019 hanno permesso ai ragazzi di vivere momenti importanti di condivisione e confronto tra di loro e anche con realtà scolastiche del quartiere o con altri gruppi giovanili esterni al Centro: l’Assemblea dei Ragazzi di Civico O (A.R.C.O.), la compagnia teatrale “Tokòs” e “Le Percussioni di Civico” diventano l’espressione del desiderio di essere “protagonisti insieme” del proprio presente e del proprio futuro attraverso un confronto ed uno scambio naturale e spontaneo che grazie ad idee, proposte e riflessioni si concretizza in musica, arte e bagaglio esperenziale da portare con sé.

La forma artistica si conferma lo strumento privilegiato dell’espressione del sé che i ragazzi utilizzano con naturalezza e spontaneità, connotandosi quale elemento determinante nella rielaborazione del proprio vissuto e nella costruzione del proprio futuro.

CivicoZero Onlus rappresenta, ancora una volta, per i giovani stranieri un punto di riferimento certo, il luogo sicuro in cui tornare e trovare un supporto autentico.


#10ANNICIVICOZERO


2019: Integrazione e autonomia sempre più centrali nell’intervento di CivicoZero
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