Immagina di trovarti in un paese nuovo e lontano
dalla tua casa, senza punti di riferimento.
Immagina di non poter comunicare
e di non poter esprimere i tuoi bisogni.
Immagina la frustrazione. 
Ora immagina tutto questo all’età di 15 anni,
dopo aver affrontato un viaggio lungo e pericoloso.

CivicoZero dal 2011 accoglie, supporta e protegge minori stranieri non accompagnati e neomaggiorenni in situazione di marginalità sociale e devianza e sottoposti a rischio di sfruttamento e abuso, garantendo il miglioramento delle loro condizioni di vita e il rispetto dei loro diritti.

Ci impegniamo a promuovere e realizzare progetti e interventi di protezione e tutela, nonché solidarietà e inclusione sociale.

In questi sette anni abbiamo accolto quasi 10.000 ragazzi da quasi tutti i Paesi del mondo, ognuno con la sua storia. Storie spesso segnate da fughe improvvise da paesi in guerra, povertà estrema, discriminazioni. Paesi in cui è difficile immaginarsi un futuro dignitoso.

Lavoriamo quotidianamente per restituire dignità ai ragazzi e ai loro sogni.  

 

Per saperne di più …

Molti dei beneficiari che frequentano il Centro sono all’interno di un percorso migratorio personale spesso idealizzato e non aderente alla realtà, spesso altresì tendono a rivolgersi e/o a rimanere agganciati esclusivamente alle reti informali di pari o connazionali adulti. Le motivazioni di questo comportamento sono molteplici: per sopravvivenza, complessità linguistiche, carenza di informazioni corrette, difficoltà e rifiuto ad accedere ad una più ampia e spesso più adeguata rete di supporto sociale che non conoscono, temono o considerano inappropriata al loro scopo e alle loro aspettative. La stessa situazione di estrema vulnerabilità viene vissuta anche al passaggio dalla minore alla maggiore età. Le azioni proposte sono finalizzata a contrastare i processi di emarginazione, marginalizzazione e discriminazione per tutti quei minori che si trovano sul territorio ed hanno una permanenza di medio-lungo periodo.
Tale azione prevede anche processi partecipativi che prevedono il coinvolgimento attivo dei minori, nel rispetto del loro diritto ad essere ascoltati e a partecipare alle decisioni che li riguardano.
Uno dei punti di forza dell’intervento della Cooperativa è l’azione svolta in un’ottica di analisi e comprensione dei fenomeni:
ciò consente sia di rispondere in maniera rapida e adeguata ai bisogni dei beneficiari, sia di integrare le azioni progettuali con il lavoro delle agenzie istituzionali preposte alla protezione di quei minori che vivono una condizione di maggiore fragilità. CivicoZero persegue i propri obiettivi con una metodologia di tipo partecipativo, con approccio sistemico relazionale sia nel suo rapportarsi ai minori, sia alla rete delle risorse formali e informali, mirando a “fare sistema”. Il networking di CivicoZero è orientato alla costruzione di una rete di protezione, caratterizzata dalla bassa soglia. L’approccio metodologico adottato pone al centro dell’intervento il beneficiario, considerato sempre soggetto attivo in grado di partecipare, se adeguatamente supportato, in maniera consapevole alle scelte che lo riguardano. Ecco allora che il concetto di protezione viene letto e svolto come un intervento diversificato e complesso (psicosociale, educativo, legale, sanitario, di mediazione culturale, animazione sociale), che può richiedere modalità di attuazione particolari a seconda del gruppo sociale, del contesto di riferimento o del percorso migratorio dei minori.