Nel corso degli anni e in maniera trasversale rispetto a tutti gli interventi di protezione realizzati nell’ambito del centro CivicoZero, la dimensione psicologica ha gradatamente assunto una crescente centralità, fino a diventare un’asse imprescindibile nel lavoro con i minori.

L’attenzione posta da sempre alla dimensione relazionale – valorizzata sia attraverso le dinamiche tra pari che tramite un ascolto attivo del minore – ha via via posto in risalto la necessità di mettere a fuoco e incidere, attraverso un intervento mirato e specifico, su funzioni e meccanismi psicologici che condizionano il percorso del minore, sia in termini di vulnerabilità che di resilienza.

L’impianto metodologico di CivicoZero si è articolato includendo al suo interno un’azione di supporto psicologico che si è concretizzata attraverso l’attivazione di un “Servizio Psicologico” e l’avvio di interventi di case management a favore di minori e neomaggiorenni in condizione di vulnerabilità psicosociale.